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10 novembre 2014

Maratonina di Busto: o la va o la spacca, di A. Aarts

[ FOTO ] - Manco da un paio d’anni da Busto, ma l’ho corsa nelle tre edizioni precedenti e mi piace come gara, perché organizzata bene e perché per chi vuole fare il tempo, offre il percorso ideale con lunghi e larghi viali. Certo, purtroppo dal punto paesaggistico offre poco ma tanto, quando sei al limite delle tue forze, non hai certo tempo di guardarti intorno.
Vengo da un periodaccio, ferma per 8 mesi lo scorso anno, ferma nei primi mesi di quest’anno, un problema di affanno causato forse da un’anemia che non si risolve e che mi impedisce di correre ad un passo più veloce di 6’/km, di programmare allenamenti o altro. Oggi sono qui per Roberto, dopo un paio di anni dedicati alle ultra, vorrebbe provare ancora una volta l’ebbrezza della velocità. Gli ho suggerito io di venire a Busto dove lui non ha mai corso, sperando in un meteo clemente.
A Bergamo ha piovuto parecchio ma mano a mano che ci avviciniamo a Busto

Busto Arsizio (VA), 9 Nov 2014 - 23^ Maratonina della Città di Busto Arsizio - FOTO e VIDEO

Busto Arsizio (VA), 9 Nov 2014 - 23^ Maratonina della Città di Busto Arsizio - Grandi novità per la 23esina edizione della maratonina cittadina, oltre alla nuova collocazione della partenza (cosa molto apprezzata), ciò che ha certamente fatto più piacere agli otre 2800 concorrenti (maratonina e non competitiva) è che il "Colonello Bernacca" ha cannato le previsioni metereologiche! La pluriennale esperienza dell'Atletica San Marco nel gestire ed organizzare non ha lasciato spazio a sbavature e la giornata ecologica con conseguente blocco del traffico ha fatto il resto. Quindi pare che tutto sia filato nel migliore dei modi... ma solo chi ha corso potrà esprimere il proprio giudizio e... e noi siamo qui per ascoltarvi.
Salgono sul podio della maratonina:
Uomini: 1.Fochi Alberto Ronnie (Amatori Atl. Casorate)  1:12:13 - 2.Zanovello Mirko (A.S.D. Circuito Running) 1:12:16 - 3.Parravicini Mattia Paolo (A.S. Canturina Pol. S.Marco) 1:12:44
Donne: 1.Falconi Manuela (Sgf Biasca) 1:21:31 - 2.Baracetti Simona (Road Runners Club Milano) 1:23:18 - 3.Morelli Simona (U.S. Sangiorgese) 1:27:57
LA CLASSIFICA COMPLETA A CURA DI OTC-Como - PERCORSO MARATONINA (GPS)
AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO DELLE GARE A CURA DI
ANTONIO, VALENTINO e DIEGO CAPASSO E DI IVANO GARABELLI
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per info FOTO e SERVIZI FOTOGRAFICI: valentinocapasso@outlook.it
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Una festa chiamata Maratonina di Busto, di F. De Palo

[ FOTO ] - 9 novembre 2014 - Correndo a Busto Arsizio, stamattina, sono ringiovanito di 7 anni. Era il 2007, infatti, quando fui trascinato dal mio amico Mauro (Giangregorio, quel cinquantenne che crede di avere 30 anni, talmente corre ancora così forte)  a correre i miei primi 10 km. Quell'anno -se le mie ricerche storiche non mi ingannano- per la prima volta la Maratonina di Busto ospitava anche una 10 km non competitiva, e in quell'occasione per la prima volta le mie gambe ospitavano una fatica che allora mi sembrava impossibile.
Oggi non ho potuto cimentarmi nella ormai storica mezza maratona bustocca ma, non volendo mancare a questa che è diventata una vera festa del running, ho partecipato alla gara più breve. E con un certo stupore, durante la mia corsa e -soprattutto- dopo

12 novembre 2013

Maratonina di Busto Arsizio - "cose da ricordare e quelle da dimenticare...", di M. Muraro

[ FOTO ] - Devo confessare che se non mi avesse spinto il mio moroso Mauri non mi sarei mai iscritta alla Mezza di Busto, ma, a “scarpette” ferme, posso ritenermi soddisfatta.  
I ricordi e le emozioni legati a questa mezza sono disparati: cercherò di metterli insieme seguendo un filo logico o cronologico. 
Innanzi tutto, mi ricorderò del freddo patito durante il riscaldamento che mi aveva quasi convinta a coprirmi un po' di più. Fortunatamente, l'esperienza mi ha frenata e sono rimasta in maglietta ad affrontare il caldo che si è presentato lungo il percorso.
Mi ricorderò della solita tensione che precede lo sparo, in attesa dietro all'arco gonfiabile, sola tra mille persone, guardandomi intorno e cercando nel contempo la concentrazione giusta... neanche fossi una top!
Mi ricorderò dei lunghi rettilinei del percorso e delle tante

La maratonina di Busto Arsizio vista da un non bustocco, di A. Capasso

[ FOTO ] - Era l’autunno del 2000 quando scoprii che a Busto Arsizio si correva una “maratonina”,  mi ero trasferito, proveniente dalla grande Milano,  in questa cittadina  da qualche mese. Quella  domenica mattina di novembre ero uscito da casa per andar a far chissà cosa quando a pochi metri dalla mia abitazione vidi un affollamento di auto e persone ferme ad un incrocio  stradale. Incuriosito, mi fermai ad osservare la scena: auto strombazzanti (i clacson sembravano aver vita propria) autisti inferociti e sbavanti,  ragazzi in una tuta blu e bandierina rossa in mano che  “cercavano“ con molto coraggio, devo dire, di “tenere” l’incrocio  bloccando la ferraglia rombista. Pioveva, ricordo, anche in quel lontano autunno e quasi disorientato da quella

11 novembre 2013

10 novembre ’13 - La Maratonina di Busto mi piace MA…, di M. Oliva

[ FOTO ] - Come per le scorse edizioni, anche quest’anno constato che i commenti a questa gara evidenziano  l’ottima organizzazione, il ricco ristoro finale, l’eccellente presidio degli incroci, la presenza di pacer per tutti i gusti e ancora altro.
Io personalmente ritorno volentieri ogni anno a Busto nella speranza di fare il PB approfittando di un percorso certamente non bello né tanto meno partecipato dagli abitanti della zona, ma fluido, senza saliscendi capaci di interrompere la cadenza.
Ma torno volentieri anche per prendere la maglia tecnica a maniche lunghe che proprio per le maniche lunghe, non trova posto sulla pila infinita di t-shirt che ormai sembra collezioni.
E proprio a proposito della maglia, per stimolare

10 novembre 2013

Il mistero della maratonina di Busto Arsizio, di F. De Palo

[ FOTO ] - Anche dopo 22 edizioni per molti resta un mistero: ma come fa una mezza maratona che si corre in un posto davvero poco bello come Busto Arsizio e tra un pubblico così scarso e così freddo che in Alaska, in confronto, sembrano degli assatanati a riscuotere cosi tanto successo tra i podisti di mezza Lombardia e di mezzo Piemonte? Come fa questa maratonina così bruttina nel suo percorso ad attirare anche tanti top runners?
Io, modestamente, il motivo l'ho capito. Innanzitutto, per me, l'avventura del running è iniziata proprio con questa Maratonina, nel 2007, quando il mio grande amico e collega Mauro Giangregorio voleva vedere tanti ferrovieri  partecipare alla 10 km,   a scopo benefico. Per settimane, prima della gara, mi aveva talmente triturato

10 novembre '13, Busto Arsizio (Va) - La maratonina di Busto Arsizio è qui... - FOTO e COMMENTI

11 novembre 2013, Busto Arsizio – 22^ Maratonina della Città di Busto Arsizio – Oltre la grande quantità di iscritti alla maratonina e il boom alla non competitiva di  9,2 km la vera eccezionalità di quest’anno è stato il fatto che non è piovuto, cosa che non si vedeva da molti anni. Il tentativo di rovinare ancora una volta la festa c’è stato al momento del via ma fortunatamente il tutto è durato solo pochi minuti…. giusto il tempo di bagnare un po’ le fotocamere! 
La nostra Maratonina è super collaudata e mi risulta che sia andato tutto bene. Il ristoro abbondante e questa volta anch’io alla fine del servizio fotografico sono riuscito ad assaggiare il panino con salame e un bicchiere di vino… ( grazie, però, alla lungimiranza di una gentile socia!!).  Gli scalmanati automobilisti bustocchi quest’anno come hanno reagito? Non mi è dato sapere. Buon segno!!
I vincitori della 22^ edizione della maratonina sono stati Rolando Piana e l’inossidabile Claudia Gelsomino, che pur non avendo realizzato uno dei suoi miglior tempi, resta imbattibile.
Il Podio:
Uomini – 1.Rolando Piana (G.S.D. Genzianella) 1.09.48 – 2. Fausto Gavazzeni (Atl. Presezzo) 1.11.58 – Alessandro Brustia (Atl. Trecate) 1.12.45
Donne – 1.Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 1.21.26 – 2.Valentina Menonna (Splendor Cossato) 1.22.02 – 3.Elena Begnis (Atl. Trecate) 1.24.31
Busto Arsizio, 10 novembre 2013 - Che stanchezza, che tensione, ma che gioia; che gioia vedervi tutti all'arrivo stanchi ma sorridenti, con la certezza di aver fatto qualcosa di bello; da parte nostra la soddisfazione di aver provato a fare di tutto per farvi correre nelle migliori condizioni, ci scusiamo se  per qualcuno c'è stato qualche inconveniente, ma vi assicuriamo che cercheremo ancor di più di perfezionarci. Come dico sempre con orgoglio, la nostra Maratonina deve far trasparire il cuore grande della San Marco, organizzata con passione e per passione, i numeri e il successo di partecipanti fanno piacere ma senza la soddisfazione di chi corre manca qualcosa.
Vi ringrazio quindi ancora di aver partecipato nella speranza di avervi accontentati e vi aspettiamo il prossimo anno.
Enrico Traietta (Presidente della Atl. San Marco)
P.S. Leggerò con avidità tutti i vostri commenti perché sono linfa per cercare di migliorarsi, grazie.
IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
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14 novembre 2012

Maratonina di Busto Arsizio "La mezza di Busto è un cesso o una bella gnocca?" di Compa

Bàgai,
forse non tutti lo sanno ma a me piacciono le belle gnocche; la mezza di Busto a lè propi ‘n cèss eppure mi piace …
La mezza di Busto ha un percorso tra i più brutti che ci siano; gli automobilisti bustocchi ti fanno rivalutare  quelli milanesi che al loro confronto sembrano lord inglesi. Eppure mi piace …
Sarò minga pirla? Saràn minga pirla tùcc quei che vàn a cùr a Bùst che aumentano di anno in anno?
Sarà che  Busto  per me è come una seconda casa; la mia “seconda” società (la prima come filosofia di corsa) è Podismo&Cazzeggio di Busto, ho tanti amici tra gli ARChetti ed i Sammarchini; a me correre a Busto piace.
Sarà che quelli della San Marco sono

13 novembre 2012

11 nov 2012 - 21a Maratonina di Busto Arsizio - FOTO e COMMENTI

11 novembre 2012 - 21a  Maratonina di Busto Arsizio – Maratonina bagnata maratonina fortunata.  Oltre 2350 iscritti, arrivati 1972…un successo se consideriamo il tempo inclemente!  La pioggia avrà di certo imposto una selezione per cui  molti avranno optato per la non competitiva dei 9,200  km  e altri saranno rimasti a letto.
A parte la pioggia che ormai sembra essere una componente specifica di questa gara  (proporrò la sostituzione del nome da “Maratonina di Busto Arsizio ” a “ Maratonina della Pioggia”),  tutto  è andato bene e l’organizzazione ha, a parer mio, girato perfettamente  ma spetta a voi l’ultima parola.
Tutto secondo pronostico i podi della  21a edizione:
Uomini - 1.Abbatescianni Diego (Atletica Palzola) 1:09:37 - 2.Pagani Daniele (Azzurra Garbagnate M.Se) 1:10:37 - 3.Brambilla Marco (Atl. San Marco U.S. Acli) – il “vecchietto del trio” 1:10:42
Donne - 1.Giarda Loretta (Atl.  Cento Torri Pavia) 1:22:47 - 2.Combi Lorenza (Runners Colico) 1:24:07  -  3.Gizzi Noemy (Atletica 85 Faenza) 1:26:15
sul sito della San Marco altre notizie e i vincitori del titolo di campioni regionali
LE FOTO
a cura di Antonio (in giro) e Ivano (in pista) 
ALBUM 1: cominciamo dalla fine! - ALBUM 2: in pista 1a parte
ALBUM 3: tutti in pista - ALBUM 4: cominciamo dall'inizio!!
ALBUM 5: passaggi al km 5 tutti e al km 12 - ALBUM 6: arrivi 1
GRAZIE a TUTTI e ARRIVEDERCI alla PROSSIMA
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12 novembre 2012

Maratonina di Busto Arsizio - La mia prima da PACER - M. Romanini

Nei miei dieci anni di carriera podistica non ho mai utilizzato il servizio offerto dai pacers, ho sempre preferito correre libero da condizionamenti e senza “aiutino”.
Ma la vita riserva sempre delle sorprese e quando nello scorso settembre Gaetano Covizzi mi chiese se ero disponibile a fare il “palloncino” alla mezza di Busto ci ho messo qualche giorno a rispondere sì.  Quello che mi spaventava non era tanto il tempo proposto (1 ora e 40) quanto la novità e la responsabilità dell’incarico. Alla fine le novità mi intrigano e generalmente faccio fatica a dire di no a chi mi chiede un favore.
Accettato l’incarico al momento della pubblicazione delle liste scopro lo “scherzo da prete”: il mio time è abbassato a 1 ora e 35.  E’ un segno di fiducia nei miei mezzi, ma il margine di tranquillità si assottiglia non poco.
Metto il pensiero in naftalina, la settimana prima di Busto

Maratonina di Busto Arsizio - "B2B" (Bangkok-Busto) di A. Maltagliati

Consapevolmente impreparato, ecco come arrivo alla mezza di Busto. Reduce da una trasferta in estremo oriente col Jet leg che ancora non mi fa capire la differenza tra giorno e notte e assolutamente non allenato per una 21 Km arrivo a Busto sapendo di non avercene, ma…c’è sempre un ma, decido di correre con la testa, mi faccio un piano semplice semplice, provo a girare ai 10 km in 40’ poi oltre alle gambe tanta testa per gestire le poche risorse. Arrivo ben presto, già cambiato, infatti ho ritirato il pettorale il sabato pomeriggio, con tanto di scatto con l’amico Alessio del sempre presente

8 novembre 2011

6 Nov '11 Maratonina di Busto Arsizio: “Quando la corsa fa miracoli” di R. Bosco

“Quando la corsa fa miracoli” 
Sul nostro territorio sono rimasti celebri i tentativi di alzarsi in volo con aerostati da parte di ardimentosi gallaratesi. Più di un tentativo finì con l’incendio del pallone durante le operazioni di gonfiaggio. I bustocchi, da sempre bonariamente antagonisti dei gallaratesi, coniarono per questi ultimi il soprannome “I brusa balun de Galarà”.  Recentemente la storia registra polemiche ben maggiori, sempre a causa “dul balun”, allorché l'allora Gallaratese, che aveva appena acquisito sul campo il titolo per partecipare al campionato di Serie C2, cambiò sede legale, colori sociali e nome permettendo alla Pro Patria di tornare nei campionati professionistici, dando vita alla "Pro Patria Gallaratese". Tralasciamo i pruriti della politica.  Il 6 novembre 2011, è il giorno in cui la storia viene riscritta! Questa “guerra” di campanile viene sconfitta dalla politica dei piccoli passi che, raggiunto il sincronismo, porta a tacitare le chiacchiere, (perché il fiato è poco),  a sostenersi a vicenda, (perché la fatica, se condivisa, si fa leggera), a un gesto di fraterna accoglienza, (un unicum, graditissimo, pettorale ‘955), che mi ha fatto felice come un bambino. Un miracolo: un gallaratese  felice a Busto Arsizio. Una città che, se funziona  al pari dell’impeccabile organizzazione della sua Maratonina, ha ragione nel definirsi “Büsti Gràndi”. Grazie all’amico Antonio e all’Atletica San Marco per la piccola grande attenzione che mi hanno regalato. 
Roberto Bosco

7 novembre 2011

6 Nov 2011 - 20° Maratonina di Busto Arsizio di D. Casiraghi

La mia mezza di Busto Arsizio
Ho deciso di iscrivermi a questa mezza perché l’avrei fatta a ritmo maratona come allenamento per la Maratona di Valencia che mi aspetta a fine mese.
Pur sapendo che il percorso non sarebbe stato esaltante perché si svolgeva per lo più nella zona industriale di Busto mi sono iscritta. Nella preparazione di una maratona la mezza deve essere vista come un allenamento nel percorrere kilometri e basta.
Domenica mattina mi sveglio presto e fuori piove! Sembra che sia un “classico” alla mezza di Busto (detto da chi ha partecipato più volte) ma sono decisa a correrla. Giunta sul luogo trovo ad accogliermi un’organizzazione impeccabile: spogliatoi puliti, deposito borse organizzatissimo e tanto spazio al caldo e al coperto ove poter attendere l’ora della partenza. I soliti amici arrivano e si scambia qualche battuta sul percorso. Piove ma io decido di non coprirmi tanto anche perché fuori la temperatura è intorno ai 17 gradi. Un cappellino per coprire la mia testolina, maglietta a manica corta e pantaloncino corto.
Alle 9,30 si parte! Il percorso è piatto e molti partono molto veloci. Io ho deciso di impostare un ritmo di comfort. Fatico a rompere il fiato perché sono un diesel e parto sempre senza fare riscaldamento ma tutto sommato riesco a correre ad un ritmo accettabile senza arrancare. Corro da sola perché gli altri sono più avanti, pochi sono rimasti dietro ma molto distaccati e io fino al decimo kilometro decido di non ascoltare musica e di correre ascoltando solo me stessa. Ho letto che la corsa è un viaggio dentro sé stessi ed è vero. Nel silenzio di quelle strade si srotolano nella mia testa pensieri, sensazioni, paure, gioie. Corro da sola ma non mi dispiace perché sono abituata. Anzi per me è talmente normale correre solitaria che se avessi tanta gente accanto mi darebbe fastidio. Nella vita di tutti i giorni sono sempre in mezzo al frastuono e questi momenti di silenzio sono preziosi. Riposano le orecchie, riposa il cervello, e riposa l’anima. Si sente solo il rumore delle mie Nimbus sull’asfalto bagnato, un incedere regolare, e  il mio respiro che non assomiglia più allo sbuffare di una locomotiva  come qualche anno fa quando iniziai a tentare di correre.
La corsa mi ha dato tanto: oggi rispetto a tre anni fa mi sento una donna dal carattere forte, determinata ad arrivare dove voglio e questo fa di me una persona sicura di sé stessa, con dei valori in cui credere a cui prima non badavo nemmeno. La bella vita non è fatta di gioielli, vestiti, viaggi e oggetti materiali. La bella vita è fatta di fatica, sudore e l’immensa soddisfazione di sapere di potercela fare sempre.
Assorta nei miei pensieri ed elucubrazioni arrivo al famigerato 17esimo kilometro e si inizia a soffrire, la stanchezza si fa sentire e le gambe incominciano a farsi legnose, bisogna stringere i denti ed attingere alle risorse della mente perché solo lei è in grado di portarmi al traguardo. Penso che tutto sommato potrei rallentare e prendermela comoda perché per me è solo un allenamento questa gara ma io sono orgogliosa e di cedere proprio non mi va.
Guardo il mio Garmin che mi dà la conferma di aver fatto una bella corsa fino ad ora e poi scatta qualcosa:  il mio “ki” si fa sentire. Con questo termine orientale si intende “l’energia vitale” che permea il nostro corpo e lo spazio che ci circonda, praticamente tutto, ma solo alcune persone riescono ad utilizzarla e, soprattutto, a vederla e, forse, é proprio qui il nodo della questione. Ammesso che questa energia esista, il primo problema é appunto quello di riuscire a vederla o, ancor meglio, “sentirla”. E io la sento questa energia e cerco di usarla al meglio. Stanca e infreddolita trovo la forza di incrementare il ritmo e volo verso questo traguardo provando bellissime emozioni che solo un obiettivo “sudato” può regalare.
Ringrazio tutti per la buona riuscita di questa manifestazione organizzata davvero bene, dal presidio stradale alla gestione dei ristori e degli spogliatoi/deposito borse. Bellissimo il gadget consistente in una maglia tecnica (che pochi adesso danno) Asics. Un unico neo: la medagliaaaaaaaa! Io la volevo perché le tengo tutte!
Donata Casiraghi
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6 novembre 2011

6 Nov 2011 - 20° Maratonina di Busto Arsizio di A. Aarts

Non c’è 2 senza 3
Busto non è troppo distante da Bergamo la qualcosa ci consente di partire alle 7 dal “solito” Cristallo Palace. Un quarto d’ora più tardi carichiamo sul pulmino a Capriate Claudio e Paola e per oggi siamo al completo.
E’ la mia terza partecipazione a questa maratonina, molto ben organizzata e da parte mia molto ambita per la maglia tecnica del pacco gara, ed è la terza volta che piove. Le previsioni per oggi sono brutte ed anzi, nello scambio di messaggi con gli amici la frase pi ricorrente era “hai preso pinne ed occhiali?”.
Un ampio parcheggio a 200 m dal palazzetto ove avviene la distribuzione dei pettorali accoglie i numerosi atleti. Piove quando scendiamo dal pulmino e mi copro col cappuccio. Fermiamo un’auto che si sta spostando da sola, probabilmente è stata lasciata in folle; viene ri-spinta nella sua posizione e Fabio a cui si è rotto l’ombrello in modo irreparabile, la blocca infilando l’ombrello sotto alla ruota! A passo svelto ci dirigiamo al palazzetto, quest’anno la distribuzione avviene per numero di pettorale e non più in ordine alfabetico. Posso scegliere la taglia della maglia, di un bel color rosso, opto per la M, la S mi sembra troppo piccola.
Dopo un giretto alla ricerca di un bar si torna al palazzetto per cambiarci e prepararci. Siamo in tantissimi, poche le facce note ma è anche difficile trovare gli amici quindi strano ma neanche troppo. Vedo Claudio e conosco Antonio di AndòCorri, glielo avevo promesso che mi sarei fatta riconoscere. Stretta di mano e foto obbligatoria insieme a Fabio, gli altri si sono già avviati verso il deposito borse. Lì trovo Bat, Vilma, Michela, Marco e Fabietto e appena dopo Ilaria e Luciano. Consegnata la borsa e protetti da un bel sacco nero ci portiamo all’aperto e quasi quasi non ci credo: non piove più. Il GSM fa fatica a trovare il satellite, spengo, riaccendo, finalmente ci siamo. Il tempo di una corsetta-mini e bisogna portarsi in griglia. Sono con Alessandro, tutti gli altri li ho persi.
Alle 9,30 lo sparo. Le intenzioni sono buone, grande la voglia di fare bene, vengo superata da Vilma partita subito molto forte mentre affianco Michela in compagnia della quale percorro i primi km che ci portano fuori dal centro abitato. Molte le pozzanghere da scavalcare.
Al quarto km avverto prepotente il nervo sciatico, purtroppo è con lui che devo fare i conti oggi. “Affido” Michela a Renzo e Flavio e rallento. Ormai siamo lontani dalle case, lunghi viali si susseguono fino a quando verso il 10 km entriamo nella pista di Atletica, vedo Luciano che mi incita ed Alessandro; degli altri neppure l’ombra, bene, vuol dire che stanno andando forte, sono contenta per loro. Di tanto in tanto occorre scavalcare grandi pozzanghere ma ovunque foglie che con i loro forti colori autunnali rallegrano questa giornata molto bigia. Il dolore al gluteo mi costringe a rallentare ancora, che peccato, l’anno scorso ero in crisi a causa della fascite ad entrambi i piedi. Mi sprono da sola, ogni tanto vedo qualcuno fermo a causa dei crampi, allora io sono ancora fortunata.
I chilometri sfilano, molto caos alle varie rotonde molti volontari cercano di tenere sotto controllo le auto e di tanto in tanto scoppiano diverbi verbali con automobilisti arrabbiati. Ma, mi chiedo io: lo scopri oggi che il traffico stamani è limitato causa una corsa?
Cammino al 15mo km, me lo concedo fino al ristoro, riconosco la curva dove era allestito l’anno scorso come quest’anno. E poi riparto. Mancano 6 km, poco più di mezz’ora se riesco a trovare convinzione e spinta. Il dolore non cala ma non aumenta neppure, ormai mi sono abituata. Quindi si riparte, riesco a superare un po’ di persone, le punto, le raggiungo e vado.
Al 18mo stiamo per arrivare nel centro, mi convinco che manca poco e a testa bassa proseguo. Di tanto in tanto un applauso e l’incitamento dei volontari o di qualche cittadino a bordo strada. Passo davanti al bar-pasticceria di stamani, alla chiesa, qualcuno di fianco mi invita a non mollare. E non mollo, arco giallo, arco blu, tappeto per il rilevamento del tempo, finish! E’ andata. Non come avrei voluto ma l’ho finita. Trovo Claudio che è stato sotto l’ora e 24’ che gli avevo pronosticato e soprattutto Fabietto Keniano che ha abbattuto il muro dell’ora e 20’. Bravissimi.
Tolgo il chip, lo riconsegno, con Claudio torno al deposito borse, incontro Renzo e Flavio che si fermano li’, e Vilma e Michela con le quali vado in spedizione alla ricerca degli spogliatoi. Troppo occupato, non c’e’ spazio allora andiamo alla piscina. Lì sì che c’è spazio, caldo, panche ed appendini in abbondanza. E tante docce, c’è giusto l’imbarazzo della scelta. Mi riprendo sotto alla doccia che secondo me è la cosa più bela della corsa: abbondante e calda!
Riorganizzata la borsa, asciugato in qualche modo i capelli, saluto le fanciulle e torno al Palazzetto per ricompattarmi con il mio gruppo. Incontro ancora Marco, bravissimo pure lui con un nuovo BP in tasca, ha sfruttato al meglio il suo grandioso stato di forma.
E mentre dal cielo riprendono a scendere gocce di pioggia facciamo ritorno al pulmino e a casa.
Annette Aarts
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6 Nov 2011 - 20° Maratonina della Città di Busto Arsizio - FOTO e COMMENTI

Nel video girato l’altro giorno avevo “profetizzato” una giornata di sole, dopo tanta acqua; Per la “ventesima edizione della maratonina di Busto Arsizio”, il sole non si è visto e la pioggia è stata copiosa sino a pochi minuti prima della partenza, degli oltre 1600 dei 1800 iscritti, ma al colpo di pistola, come per incanto ha smesso di piovere e per le due e più ore successive l’acqua ha dato tregua a tutti ed ha permesso anche a me di saltare sulla moto dell’amico e socio Agostino per fotografare e seguire lo sviluppo della gara lungo tutto il percorso dei 21km.
Come è stata l’organizzazione della maratonina? Benissimo dai primi commenti raccolti a caldo!  Chi ha invece appunti, critiche o suggerimenti da fare siamo qui per ascoltarvi.
Chi è salito sul podio dei premiati?
Uomini: 1.Nasef Ahmed  (Atl. Fanfulla Lodigiana) 01:07:27  - 2.Mokraji Lahcen  (Daini Carate Brianza) 01:07:27  - 3.Abbatescianni Diego  (Atletica Palzola) 01:09:53 - 4.Colnaghi Pietro  (C.T.L. 3 Atletica) 01:11:21 - 5.Brambilla Marco (Atl. San Marco) 01:12:1
Donne: 1.Stefani Elisa  (Atl. Fanfulla Lodigiana) 01:19:25 - 2.Gelsomino Claudia  (Atl. Palzola) 01:20:56  - 3.Vellati Viviana  (Atl. Candelo) 01:25:35  - 4.Drelicharz Joanna  (Ginnastica Comense) 01:26:07 - 5.Morelli Simona  (U.S. Sangiorgese) 01:27:02
La CLASSIFICA a cura di OTC-COMO – IL PERCORSO (GPS) 
il servizio fotografico a cura di:
Antonio Capasso - Beppe Fierro - Ivano Garabelli
ALBUM 1: pre-gara -- ALBUM 2 - foto Beppe: partenze e arrivi non-comp. e comp.1

ALBUM 3 - foto Beppe: arrivi comp.2

ALBUM 4 - ALBUM 5 - foto Ivano: km 10 (pista d'atletica)

ALBUM 6: dalla partenza all'arrivo - ALBUM 7: arrivi 1a parte

ALBUM 8: arrivi 2a parte e premiazioni
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