Torno a disputare una mezza dopo oltre due mesi, dopo la performance da pacer in quel di Busto. Due mesi e mezzo e una sola gara, il Campaccio, due mesi e mezzo di progressivo stacco della spina dovuto a diverse cause che hanno messo la corsa dietro ad altre priorità. Parafrasando il motto “l’appetito vien mangiando” mi vien da dire “la pigrizia viene riposando”. Riposo forzato, tanti pensieri ed una moltitudine di impegni che a poco si sono cancellati dal circuito mentale e dall’agenda.
Ho deciso solo martedì sera di fare la Mezza di San Gaudenzio, dopo un casuale incontro con l’amico Giancarlo, il “Frangia” per tutti noi di Ossona. Un’uscita serale di 16km, in progressione, mi ha convinto a tentare, senza velleità, senza pretendere. Inoltre un grosso stimolo è stato
