Finalmente è arrivato il momento: si corre la mezza del Lago Maggiore. Il meteo è dalla nostra parte: cielo appena velato, sole e temperatura non troppo alta… l’ideale per correre.
Egidio, Mary ed io prendiamo il primo battello che da Stresa ci porterà a Pallanza e facciamo il viaggio fianco a fianco con keniani ed etiopi: sono magrissimi e tiratissimi anche se, come mi assicura uno dello staff, mangiano tantissimo -“il fatto è che bruciano molto”, mi dice-. Il trasbordo è divertente, incontriamo Rupil e compagnia bella che “sparano” cavolate già di primo mattino.
A Pallanza ci riuniamo agli altri, soprattutto a Stefania, la mia compagna di corse che da sei mesi è un po’ latitante