16 aprile 2018

15 aprile 2018, Legnano: la mia città che corre, di M. Marando

Che io sia una patita del podismo è risaputo.
Che io faccia più rumore di una fanfara durante la festa patronale pure.
Ma che la mia amatissima città, Legnano, sia in grado di dare vita – tramite alcuni eroici condottieri – ad una manifestazione sportiva mirabolante forse non tutti lo sanno: e allora questa storia ve la racconto io, ovviamente a modo mio (parolacce, doppi sensi e minchiate inclusi).
C’era una volta un pazzo: si, la storia comincia così.
C’era uno che si chiamava Alessandro e, salvo non sia in lizza per il pontificato, penso abbia mantenuto lo stesso nome.
Questo rubicondo signorotto, riccioluto, occhialuto, pluricellularato e ciclomunito aveva una passione, anzi ne aveva due: la corsa e le persone. Credo che   in realtà tra i suoi interessi rientrassero anche Vasco Rossi, la beneficienza e la gnocca, (forse non in quest’ordine) ma ne parleremo un’altra volta.
Un bel giorno il pazzo decise di organizzare una gara podistica per le vie della sua città, per dar vita ad una corsa che facesse divertire i partecipanti e valorizzasse non solo questo sport, divenuto appannaggio degli over quaranta per puro spirito suicida, ma anche le meraviglie legnanesi e le rovine storiche, tra le quali sento di potermi annoverare in qualità di reduce dell’epica battaglia. Anzi, credo che tra un po’ insieme al Crocione del Carroccio trasleranno in processione fino a piazza San Magno anche me…
Dunque, inforcati gli occhiali (che un po’ mette, un po’ toglie, un po’ gli cadono e un po’ non gli servono), a cavallo della bici Alessandro ha misurato l’urbe centimetro per centimetro, valutando percorsi, salite, discese, curve e rettilinei: meno male che la capacità di camminare sulle acque è riservata ai vip, altrimenti ci avrebbe fatto fare un passaggio anche sull’Olona.

10 aprile 2018

08 aprile 2018, Maratona di Milano - Emozioni alla 10a, di D. Casiraghi

[ FOTO ] - Ed eccomi  qui dopo questa giornata di emozioni che non credevo più essere capace di provare. Da due anni non faccio maratone limitandomi a fare tapasciate e qualche mezza maratona. Ma si sa i 42 chilometri sono un’altra cosa, i 42 chilometri sono quelli che ti lasciano le cicatrici della fatica e ti marchiano a vita per l’impresa che hai compiuto. Non importa se ci impieghi 3 ore o 6, quello che conta è che tu con il tuo cuore hai avuto il coraggio di provarci.
Per me questa iscrizione è stata una follia, mi ero ripromessa di fare almeno 10 maratone ed eccomi qui: questa sarà la mia decima maratona. La maratona di Milano perché Milano è la mia città e voglio godere di questa festa. Durante la preparazione il clima non è stato dalla mia parte: praticamente ogni fine settimana erano cascate d’acqua dal cielo. I 30 chilometri li ho percorsi sotto il diluvio e il vento. Piano piano ho messo chilometri nelle gambe, ogni domenica e piano piano ho riacquisito la capacità di correre tanti chilometri.

9 aprile 2018

EA7 Milano Marathon 2018 all'etiope Tura Seifu Abdiwak e alla keniota Lucy Kabuu Wangui - FOTO

Milano, 8 aprile 2018 – In una giornata scaldata da un tiepido sole primaverile si è tenuta la diciottesima edizione di EA7 Emporio Armani Milano Marathon, competizione internazionale organizzata da S.S.D RCS Active Team - RCS Sport.
Taglia il traguardo con un tempo di 2 ore 09’ 04’’ un giovane campione, l’etiope Tura Seifu Abdiwak, che chiude la gara in solitaria. Secondo gradino del podio maschile per il keniota Justus Kimutai Kipkogei con 2 ore 10’ 00’’, terzo posto per il suo connazionale Barnabas Kiptum con 2 ore 10’ 17’’.

Ottima prestazione anche per gli italiani Yassine Rachik, che chiude la gara al sesto posto con 2 ore 14’ 01’’ e Francesco Bona con 2 ore 16’ 16’’, entrambi nella top ten.
La maratona femminile è stata contesa in una sfida tutta keniota. A conquistare la gara femminile Lucy Kabuu Wangui con un tempo di 2 ore 27’ 02’’, la segue, a una distanza di soli sei secondi, Vivian Jerono Kiplagat che chiude in 2 ore 27’ 08’’, in terza posizione ritroviamo la vincitrice della scorsa edizione Sheila Chepkech con 2 ore 29’ 26’’.  Buona anche la prestazione delle italiane Fatna Maraoui (quinta) e Laura Gotti, che chiude in settima posizione e realizza il suo personal best con 2 ore 33’ 22’’.

7 aprile 2018

6/7 aprile 2018, Milano Marathon Village - Foto

6/7 aprile 2018, Milano Marathon Village - Oggi alle 12:00 presso il MiCo LAB, nell’ala nord di Fiera Milano Congressi, ha aperto i battenti il Marathon Village, l’area espositiva legata a EA7 Emporio Armani Milano Marathon, competizione internazionale organizzata da S.S.D. RCS Active Team – RCS Sport, che si terrà domenica 8 aprile nel centro di Milano. Il Marathon Village chiuderà questa sera, sabato, alle 19. Domenica tutti ai nastri di partenza... in bocca al lupo!

2 aprile 2018

2 aprile 2018, Busto Arsizio (VA) - Pasquetta tra... i trattori - Foto

Lunedì  dell'Angelo, 2 aprile 2018, Busto Arsizio (VA)-

Ho avuto sempre, sin da ragazzino,  un inspiegabile attrazione  per i trattori ed oggi, lunedì dell'Angelo,  per me è stato l'apoteosi!  Una corposa sfilata, per le vie del centro cittadino di Busto, di trattori di tutti i tipi e dimensioni ha dato inizio alla Festa Patronale della Madonna in Veroncora; festa che proseguirà sino all'8 aprile con varie manifestazioni sia laiche che religiose e tra le laiche ci sarà spazio anche per i podisti con la 10a edizione della StraVeroncora, sulla distanza di 7 km per tutti e 1 km circa per i bambini.

26 marzo 2018

Stramilano 2018… come fai a non divertirti? di M. Marando

[Servizio fotografico] - Correva l’anno 2018, giorno del Signore 25 marzo, alle ore 10.30 circa… ma non era solo l’anno a correre in questa domenica milanese, perché con lui c’ero io ed altre cinquantamila persone (runner più, runer meno), una masnada di fotografi oltre al fotografo malandrino (cui tributare ogni onore e gloria), Stefano Baldini che come sempre mi è sfuggito, i bersaglieri e le loro trombe (ed io ripenso a Baldini…).
Il tempo è stato clemente e, come sempre, quando c’è tranquillità nell’aria, io sbaglio tutto:
l’abbigliamento, dato che ho indossato il completo per correre in Lapponia, ingannata dal resoconto del meteo del cellulare, quando invece avrei fatto meglio a cacciare la testa fuori dalla finestra, ma comunque fiera ed orgogliosa

25 marzo 2018

25 Marzo 2018, Milano - 47° StraMilano e 43° StraMilano Half Marathon - FOTO

Milano, 25 marzo 2018Oltre 60.000 persone hanno invaso le strade della città per correre la 47° edizione della Stramilano. Due colpi di cannone del Reggimento di Artiglieria a cavallo “Voloire” hanno dato inizio alla manifestazione, mentre il 3° Reggimento Carabinieri Lombardia ha dato la carica ad atleti e spettatori. Presente anche la Fanfara della sezione Bersaglieri di Magenta.
I primi a partire, da piazza Duomo alle 9.00, sono stati i partecipanti della Stramilano, la più partecipata delle tre gare: runner di ogni età e grado di allenamento, correndo o camminando lungo il percorso di 10 km, hanno attraversato il cuore della città fino a tagliare il traguardo posto all’Arena Civica “Gianni Brera”.
Alle 10.00, sempre da Piazza Duomo, è partita anche la Stramilanina dedicata ai più piccoli. In 8.000 tra bambini e i loro accompagnatori hanno attraversato il centro storico di Milano per 5 Km, sostenuti dal tifo e dall’incoraggiamento dei moltissimi spettatori presenti lungo il percorso.
Alle 10.30, la partenza da piazza Castello della 43° edizione della Stramilano Half Marathon, la mezza maratona cittadina fra le più veloci al mondo, con oltre 7.000 partecipanti, atleti nazionali ed internazionali si sono sfidati tra le strade della Città fino a tagliare il traguardo, quest’anno in Piazza Castello.
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Il PODIO della Half Marathon
UOMINI: 1.Kibitok Felix (Kenia) 01:00:11 - 2.Solomon Shumay Mogos (Eritrea) 01:00:40 - 3.Mwangi Paul Kariuki (Kenia) 01:00:42
DONNE: 1.Kebede Sutuma Asefa (Etiopia) 01:07:54 - 2.Karanja Ruth Waithira (Kenia) 01:10:15 - 3.Esikon Pauline Nagaroi (Kenia) 01:12:37

22 marzo 2018

ROMA, 22 Marzo 2009, la mia prima Maratona!

22 Marzo 2009 - 22 marzo 2018, un Ricordo che mi emoziona ancora.
Quando ero allievo ufficiale nella scuola di Bracciano (RM), sulla piazza d’armi c’era un alto parallelepipedo di oltre dieci metri di altezza chiamato Torre di Ardimento che serviva per l’arrampicata con le funi e per i  lanci a corpo libero su un telo tondo tenuto a terra da molti uomini; tra le prove obbligatorie bisognava lanciarsi dalla prima piattaforma posta a cinque metri e da quella misura, anche se inizialmente molto titubante, mi sono più volte lanciato ed in seguito anche con gusto.  Sulla piattaforma a 10 metri ci sono spesso salito, ho guardato giù ma non ho mai avuto il coraggio di buttarmi. Ancora oggi, dopo tanti anni, mi dico: potevi tentare.
Oggi il parallelo era con un “parallelepipedo” di 42,195 km….  Ma se 21 sì, perché 42 no? 
Tra sogno e realtà.
Non so se a voi è mai accaduto di fare scelte azzardate, d’impulso, senza riflettere, senza avere coscienza delle conseguenze? A me sì, (non sempre) abbastanza spesso.

19 marzo 2018

Vigevano: graziato dalla pioggia e soddisfatto, di G. Colombo

[ FOTO ] - Dopo qualche anno di assenza, ritorno a percorrere le strade della Scarpa d’oro versione mezza maratona; ho saltato tutte le mezze autunnali per via di un “tagliando” ed è quasi un anno ormai che non gareggio sulla distanza dei 21097 mt. Sono ben preparato (grazie Marta), credo: ripetute in pista, ivv lunghe e dure (Sacro Monte, Sumirago), cross. Mi manca un po’ di resistenza alla velocità. Con Marta siamo d’accordo di correrla come un test, in previsione della Lago Maggiore Half Marathon, prevista a metà Aprile.
Ritrovo al solito parcheggio del supermercato dopo esser passato a prendere Maddy: siamo in 10 e ci stringiamo in due macchine. Mi fanno compagnia - oltre a Maddy - la fortissima Cristina Guzzi, Salvatore e Mario Alberto. Tragitto tranquillo, ed eccoci a Vigevano. Ritiro pettorali da Marta, deposito borse un po’ caotico, un saluto a Maddy e Miriam e io e Salvatore entriamo in pista.