20 maggio 2018

19.05.2018 Milano - Missione n° 7 de I-Marziani: VOGLIO TORNARE BAMBINO! E.Comparelli

[ FOTO ] - Voglio Tornare Bambino!
Bagài,
quella di oggi è stata una missione storica, che ha visto il gemellaggio tra I-Marziani e le Women in Run (belle gnocche in corsa), sotto la supervisione di “Axa Cuori in azione” che ha favorito l’evento.
Il tema della missione era l’infanzia ed i giochi di una volta; le Marziane hanno scatenato la fantasia e le Wir non sono state da meno, ma la palma d’oro oggi l’ha vinta Alberto che indossava … un pannolone. C’erano tanti bimbi, i più piccoli in passeggino; abbiamo gonfiato i palloncini, distribuito bellissimi segnalibro fioriti mentre una quasi-mamma è arrivata vestita da “mailcoccodrillocomefà?”

14 maggio 2018

13/5/ 2018, Samarate (VA) - Helirunner 4.0: istruzioni per l’uso, di M. Marando

[ Tutte le Foto ] - Per comporre una buona prestazione agonistica e confezionare una giornata con i controfiocchi (sto cercando di limitare al massimo il mio essere naturalmente sboccata, ma non so quanto durerà…) si prega di seguire le istruzioni di seguito indicate. Meglio se con ironico spirito autolesionista.
1: prendi un pazzo riccioluto, mettilo in una cascina e dagli un milione di tubi da tagliare (il testimone), un frigorifero da riempire di birra, gatorade e the al limone (ripartiti con le seguenti percentuali: 97%, 2%, 1%), una strada da tracciare ed una bicicletta per fare da apri pista e sputare l’anima;
2: riprendi il pazzo di cui sopra, mettigli a disposizione Facebook e consentigli di distribuire canottiere stampate, le cui foto sono state pubblicate e visualizzate più di qualsiasi concorso di “miss maglietta bagnata” da parte del maschio medio italiano;
3: parla con l’Altissimo (o chi per lui) e chiedigli per cortesia di aspettare a far piovere che altrimenti il pazzo di cui ai precedenti punti mi va in depressione e poi con la messa in piega dei riccioli siamo fottuti…

3 maggio 2018

Ultra Milano Sanremo Km 285 48h dal 28.04 al 30.04 2018, di E. Comparelli

La leggenda dei fratelli Bagài e della Fata Turchina
Bagài,
conosco Simone Leo da qualche anno; è uno “malà in da la crapa” che le 100km le fà come corto in preparazione di … Da quando partecipo alle Parkrun ci incrociamo spesso a La42 Runstation; una mattina mi chiese “Compa, saresti interessato ad entrare nello staff della UMS?”; io sciagurato risposi di sì.
La UMS è una gara di corsa di 285km non stop da fare in 48h che parte dalla Darsena di Milano ed arriva a “toccare l’acqua” del mare di Sanremo; è organizzata da Impossible Target del Presidente Giacomo Lopopolo, un mio ex collega che ho sempre considerato una persona seria ma … mi sbagliavo, è della stessa pasta di Simone.
Si corre in semi-autosufficienza con 4 check point intermedi: Casteggio al km 53, Ovada al km 123 poi si scavalca il Turchino e a Voltri km 167 si vede il mare; infine Borghetto Santo Spirito al km 224 per arrivare a Sanremo sulla spiaggia del Pesce Innamorato; si passa sotto il gonfiabile e si tocca l’acqua del mare. Nei 4 CP ci sono dei cancelli orari e si può mangiare, fare la doccia, cambiarsi, stendersi su una brandina.

16 aprile 2018

15 aprile 2018, Legnano: la mia città che corre, di M. Marando

Che io sia una patita del podismo è risaputo.
Che io faccia più rumore di una fanfara durante la festa patronale pure.
Ma che la mia amatissima città, Legnano, sia in grado di dare vita – tramite alcuni eroici condottieri – ad una manifestazione sportiva mirabolante forse non tutti lo sanno: e allora questa storia ve la racconto io, ovviamente a modo mio (parolacce, doppi sensi e minchiate inclusi).
C’era una volta un pazzo: si, la storia comincia così.
C’era uno che si chiamava Alessandro e, salvo non sia in lizza per il pontificato, penso abbia mantenuto lo stesso nome.
Questo rubicondo signorotto, riccioluto, occhialuto, pluricellularato e ciclomunito aveva una passione, anzi ne aveva due: la corsa e le persone. Credo che   in realtà tra i suoi interessi rientrassero anche Vasco Rossi, la beneficienza e la gnocca, (forse non in quest’ordine) ma ne parleremo un’altra volta.
Un bel giorno il pazzo decise di organizzare una gara podistica per le vie della sua città, per dar vita ad una corsa che facesse divertire i partecipanti e valorizzasse non solo questo sport, divenuto appannaggio degli over quaranta per puro spirito suicida, ma anche le meraviglie legnanesi e le rovine storiche, tra le quali sento di potermi annoverare in qualità di reduce dell’epica battaglia. Anzi, credo che tra un po’ insieme al Crocione del Carroccio trasleranno in processione fino a piazza San Magno anche me…
Dunque, inforcati gli occhiali (che un po’ mette, un po’ toglie, un po’ gli cadono e un po’ non gli servono), a cavallo della bici Alessandro ha misurato l’urbe centimetro per centimetro, valutando percorsi, salite, discese, curve e rettilinei: meno male che la capacità di camminare sulle acque è riservata ai vip, altrimenti ci avrebbe fatto fare un passaggio anche sull’Olona.

10 aprile 2018

08 aprile 2018, Maratona di Milano - Emozioni alla 10a, di D. Casiraghi

[ FOTO ] - Ed eccomi  qui dopo questa giornata di emozioni che non credevo più essere capace di provare. Da due anni non faccio maratone limitandomi a fare tapasciate e qualche mezza maratona. Ma si sa i 42 chilometri sono un’altra cosa, i 42 chilometri sono quelli che ti lasciano le cicatrici della fatica e ti marchiano a vita per l’impresa che hai compiuto. Non importa se ci impieghi 3 ore o 6, quello che conta è che tu con il tuo cuore hai avuto il coraggio di provarci.
Per me questa iscrizione è stata una follia, mi ero ripromessa di fare almeno 10 maratone ed eccomi qui: questa sarà la mia decima maratona. La maratona di Milano perché Milano è la mia città e voglio godere di questa festa. Durante la preparazione il clima non è stato dalla mia parte: praticamente ogni fine settimana erano cascate d’acqua dal cielo. I 30 chilometri li ho percorsi sotto il diluvio e il vento. Piano piano ho messo chilometri nelle gambe, ogni domenica e piano piano ho riacquisito la capacità di correre tanti chilometri.

9 aprile 2018

EA7 Milano Marathon 2018 all'etiope Tura Seifu Abdiwak e alla keniota Lucy Kabuu Wangui - FOTO

Milano, 8 aprile 2018 – In una giornata scaldata da un tiepido sole primaverile si è tenuta la diciottesima edizione di EA7 Emporio Armani Milano Marathon, competizione internazionale organizzata da S.S.D RCS Active Team - RCS Sport.
Taglia il traguardo con un tempo di 2 ore 09’ 04’’ un giovane campione, l’etiope Tura Seifu Abdiwak, che chiude la gara in solitaria. Secondo gradino del podio maschile per il keniota Justus Kimutai Kipkogei con 2 ore 10’ 00’’, terzo posto per il suo connazionale Barnabas Kiptum con 2 ore 10’ 17’’.

Ottima prestazione anche per gli italiani Yassine Rachik, che chiude la gara al sesto posto con 2 ore 14’ 01’’ e Francesco Bona con 2 ore 16’ 16’’, entrambi nella top ten.
La maratona femminile è stata contesa in una sfida tutta keniota. A conquistare la gara femminile Lucy Kabuu Wangui con un tempo di 2 ore 27’ 02’’, la segue, a una distanza di soli sei secondi, Vivian Jerono Kiplagat che chiude in 2 ore 27’ 08’’, in terza posizione ritroviamo la vincitrice della scorsa edizione Sheila Chepkech con 2 ore 29’ 26’’.  Buona anche la prestazione delle italiane Fatna Maraoui (quinta) e Laura Gotti, che chiude in settima posizione e realizza il suo personal best con 2 ore 33’ 22’’.

7 aprile 2018

6/7 aprile 2018, Milano Marathon Village - Foto

6/7 aprile 2018, Milano Marathon Village - Oggi alle 12:00 presso il MiCo LAB, nell’ala nord di Fiera Milano Congressi, ha aperto i battenti il Marathon Village, l’area espositiva legata a EA7 Emporio Armani Milano Marathon, competizione internazionale organizzata da S.S.D. RCS Active Team – RCS Sport, che si terrà domenica 8 aprile nel centro di Milano. Il Marathon Village chiuderà questa sera, sabato, alle 19. Domenica tutti ai nastri di partenza... in bocca al lupo!

2 aprile 2018

2 aprile 2018, Busto Arsizio (VA) - Pasquetta tra... i trattori - Foto

Lunedì  dell'Angelo, 2 aprile 2018, Busto Arsizio (VA)-

Ho avuto sempre, sin da ragazzino,  un inspiegabile attrazione  per i trattori ed oggi, lunedì dell'Angelo,  per me è stato l'apoteosi!  Una corposa sfilata, per le vie del centro cittadino di Busto, di trattori di tutti i tipi e dimensioni ha dato inizio alla Festa Patronale della Madonna in Veroncora; festa che proseguirà sino all'8 aprile con varie manifestazioni sia laiche che religiose e tra le laiche ci sarà spazio anche per i podisti con la 10a edizione della StraVeroncora, sulla distanza di 7 km per tutti e 1 km circa per i bambini.