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13 ottobre 2019

13 ottobre 2019, Milano - Deejay Ten and Five, in 40000 invadono Milano - FOTO

13 ottobre 2019, Milano - Deejay Ten and Five - La potenza persuasiva di Linus e Radio Deejay fanno invadere Milano da 40000 (?) podisti veri, occasionali, camminatori e famigliole al completo. Tutti sorridono felici e Linus e la sua équipes più di tutti.
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Deejay Five

8 ottobre 2017

8 Ottobre 2017, Milano - Deejay Ten and Five...in arancio! - FOTO and PHOTOS...a colori!

8 Ottobre 2017, Milano - Sempre più colossal la Deejay Ten and Five edizione milanase, più o meno in 35mila che si sono riversati su i  2 canonici percorsi. Sorridenti, compatti, ammassati e caciaroni hanno glorificata questa manifestazione podistica di massa, rigorosamente non competitiva, che ogni anno, da oltre 10 anni vede una crescita esponeziale di partecipanti. Non so a che numeri arriverà nei prossimi anni ma personalmente la preferivo quando a corrererla eravamo in poche migliaia. La classifica in ordine alfabetico>>>
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servizio fotografico a cura di 
Antonio e Valentino Capasso 
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9 ottobre 2016

9 ott. 2016, Milano (MI) - DEEJAY TEN, il colossal del podismo milanese - FOTO


9 ott. 2016, Milano (MI) - DeeJay TEN - Se la memoria non m'inganna quella di quest'anno è la dodicesima edizione e questo me lo ricordava  anche un amico rivisto nella marea del dopo gara. "Antò non ce ne siamo persa nessuna... eravamo più giovani, snelli e a correre erano solo "4 gatti", ora i "gatti" son diventati 30.000 e mi è cresciuta anche la panza!" "Hai ragione Giovà, io mi preoccupo solo della panza....
Deejay ten e deejay five sono una manifestazione di massa di grande richiamo che insieme all'antica Stramilano sono i colossal del podismo milanese dove a correre veramente sono in pochi, i più vogliono solo divertirsi... e per fortuna!
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11 ottobre 2015

11 ottobre 2015, Milano - In 26000 alla Deejay Ten - FOTO

Milano, 11 ottobre 2015 - Deejay Ten, cosa dire dopo tante parole dette e scritte? Per Linus e il suo staff "Santi subito" per aver messo insieme e fatto correre 26000 podisti incalliti e moltissimi occasionali in una corsa non competitiva sulle distanze di 5 e 10 km. Un colossal del podismo milanese che si estenderà in futuro anche in altre città italiane oltre a quelle già in essere.
L'unico "difetto" di queste corse è che, per quante foto si scattano, in tanti non riusciranno trovare la propria!
Essendo la corsa rigorosamente non competitiva non ci sono classifiche ne premiazioni ma potete trovare i vostri tempi di percorrenza, in ordine alfabetico, sul sito della SDAM>>> e godere di quel che avete fatto.
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3 ottobre 2011

Deejay Ten 2011 - "Ci metto la faccia"... e mi scuso di LINUS

Anche se le cause dei disservizi che hanno rovinato il dopo gara non dipendono dalla mia volontà, sento il dovere di assumermi la responsabilità di chiedere scusa a tutti coloro che ieri non hanno potuto godere fino in fondo della grande festa che è stata la settima edizione della Deejay Ten. Di questa manifestazione io sono stato l'ideatore e il promotore, e tutt'ora le grandi decisione dipendono da me, così come  la comunicazione. Insomma: ci metto la faccia.Per questo non posso tollerare che una parte dell'organizzazione che collabora con noi abbia preso così sottogamba tutta una serie di particolari niente affatto secondari. Chi ha sbagliato ne risponderà, perché una festa così grande non può essere rovinata per superficialità o mancanza di attenzione. Ma intanto, vi ripeto, sono io in prima persona a chiedervi scusa.
Per l'acqua insufficiente all'arrivo, per la carenza di personale al ritiro borse, per la mancanza di un rifornimento a metà gara.  Anche se abitualmente per una 10 km questo non è previsto, ma la giornata così calda lo imponeva.
Il prossimo anno ci sarà, e quindi nevicherà, ma non importa.
Mi scuso anche per i problemi del cronometraggio, di cui i ragazzi di TDS si sono correttamente assunti la responsabilità, ma anche questa è una cosa di cui mi sono vergognato.
Le uniche attenuanti che mi sento di chiedere sono legate al percorso, che per mille motivi legati alla viabilità ci è stato "consegnato" solo pochi giorni prima.
Rimane, per fortuna, la sensazione che tutto quello che non ha funzionato sia figlio innanzitutto di un successo crescente che ci ha portati in pochi anni alle 13.000 presenze di ieri.
L'immagine dell'Arena invasa da una distesa sterminata di maglie gialle e facce sorridenti deve essere la base su cui costruire un evento ancora più grande.
Una piccola, sorridente considerazione in chiusura. Tra quelli che ieri si sono (legittimamente) lamentati, ne ho riconosciuti diversi visti negli anni passati a New York.
Dove, per intenderci, un pettorale costa 400 euro e all'arrivo ti fanno camminare per quattro/cinque chilometri prima di recuperare la tua sacca. Di solito in canottiera e con cinque o sei gradi. Chissà com'è, lì non si lamenta nessuno. Sarà la lingua.
Grazie per l'attenzione.
Linus
le foto
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