Le gare a tempo hanno il non trascurabile vantaggio che anche se ci si ferma durante lo svolgimento della corsa comunque ci si avvicina al traguardo, traguardo che è posizionato non in un punto preciso come nelle gare sulla distanza ma in un punto temporale e, siccome nessuno, a quanto mi risulta, è in grado di fermare il tempo, il cronometro scorre per tutti, anche per chi interrompe la sua corsa. L’unica condizione che viene posta, per comparire in classifica, è che venga percorsa almeno una distanza pari alla Maratona. Una bazzecola !
Le gare di questo tipo ( 6 ore – 12 ore – 24 ore ) si svolgono necessariamente su circuiti ( e anche su pista ), in genere di pochi km, questo di Reggio Emilia misurava 1,578 km. Oltre alla gara di 6 ore a cui ho partecipato, si sono svolte in contemporanea anche le gare di 12 ore ( valida come Campionato Italiano IUTA su strada ), 100 km e la staffetta 6 x 1 ora. Il circuito è stato ricavato
Le gare di questo tipo ( 6 ore – 12 ore – 24 ore ) si svolgono necessariamente su circuiti ( e anche su pista ), in genere di pochi km, questo di Reggio Emilia misurava 1,578 km. Oltre alla gara di 6 ore a cui ho partecipato, si sono svolte in contemporanea anche le gare di 12 ore ( valida come Campionato Italiano IUTA su strada ), 100 km e la staffetta 6 x 1 ora. Il circuito è stato ricavato
