15 settembre 2018

Legnano Night Run 2018: sempre una bella festa, di G.Colombo

Dopo la forzata assenza dell’anno scorso, finalmente è arrivata la serata della Legnano Night Run. È sempre una festa per me: ci si ritrova da mio fratello per cambiarsi, appuntare il pettorale alla canotta e si comincia subito a ridere e scherzare. Io, Max e Filippo ci prepariamo in fretta, perché Lele ha preferito parcheggiare già nei pressi della partenza, vista la chiusura anticipata delle strade. Così, con il pettorale di Lele in mano si scende verso il Castello. Convinti che lo sparo sia alle 21:00, cerchiamo Lele con una certa fretta. Incrocio Miriam e Lucia che mi sembrano un po’ troppo tranquille: mi informano che la partenza è alle 21:30. Beh, ci tranquillizziamo: troviamo Lele, ridiamo e scherziamo, ci riscaldiamo ancora un po’ su un Viale Toselli quasi silenzioso, dove si sentono solo il brusio delle chiacchiere dei runners e il crepitio dei loro passi.
È quasi ora. Ci schieriamo al via, saluto Nicola e Roby che hanno già fatto 7 km e che faranno la gara come un allenamento: li rivedrò, per mia fortuna, più tardi.
Lo sparo del sindaco Fratus dà il via alla quattordicesima edizione della LNR: saluto Max, Filippo e Lele e provo, facendomi largo, a spingere già dalla partenza. Si sale dal sottopassaggio di Via San Michele del Carso svoltando a destra per Via XX Settembre: vialone bello largo che consente ai quasi 2500 podisti di distendersi un po’. Buon ritmo, qualche preoccupazione in una via Pisacane completamente buia, e poi via, verso il Monumento di Alberto da Giussano. C’è un po’ di gente che ci applaude, anche in corso Italia; continuo a sentirmi bene, e ho preso un buon ritmo.
Svolta a sinistra verso Corso Garibaldi, siamo al terzo Km e vedo un paio di maglie sanmarchine: ho ripreso Nicola, Roby e altri loro amici che, gentilissimi, decidono di accompagnarmi fino al traguardo. Complice l’umidità e il ritmo alto, faccio di tutto per stare con loro. Quarto e quinto km ad un ritmo ancor più alto che in precedenza, viaggio sotto i 4’40. Comunque le gambe girano, il respiro è affannoso ma non troppo. Continuo a tenere, ormai siamo in via Guerciotti davanti alla Caserma dei Carabinieri, manca un km. Comincio a patire davvero l’umidità cedo forse qualche secondo al km lungo il rettilineo di corso Magenta. Ho sempre Nicola di fianco, mentre Roby ha leggermente allungato. Ma ormai siamo al cartello del settimo km, manca solo la curva in salita verso il traguardo. Riesco ad allungare e, su suggerimento di Nicola, sorpasso un podista proprio sulla linea del traguardo.
Ringraziamenti doverosi al treno composto da sanmarchini e loro amici che mi hanno letteralmente scortato e fatto il ritmo per 4 dei 7,5 km dell’intera gara. Grazie davvero!
Sono davvero soddisfatto. Percorro il ponte che mi porta al Castello tranquillo, senza fretta, godendomi il momento. Il ristoro è posizionato proprio dietro il Castello ma è ben fornito. Arrivano anche Lele e Max con Filippo poco più avanti. Tutti soddisfatti della propria gara, si ritorna a ridere e scherzare.
Concludiamo la serata riaccompagnando Lele all’auto dove ci scattiamo un selfie di rito. Rientro defaticante verso casa di Max,sempre tra battute e risate. Io e Filippo concludiamo degnamente la serata con una rinfrescante bottiglia di birra.
La corsa di casa mi dà sempre quella spinta in più per far bene, se si trova poi il treno giusto, si possono raggiungere ottimi risultati.
Percorso ormai collaudato e bello filante, un po’ buio in alcuni punti però. Partenza e arrivo al Castello sempre suggestivi. Da quello che ho potuto vedere, ottima risposta anche alla novità dello Street workout.
Sì, per me la Legnano Night Run è sempre una festa.
Gianni Colombo

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