26 marzo 2017

26 marzo 2017, Legnano (MI) - Run for Parkinson Legnano: 3 giri di "su e giù" per una buona causa, G. Colombo

Manca solo una settimana alla maratona di Milano: cresce l'attesa e occorre fare attenzione alla fase di scarico. Ma c'è gara del Gran Prix della mia società, pure mia città a Legnano. Io e mio fratello Max quindi ci iscriviamo e siamo ai nastri di partenza in questa giornata piovosa, che non promette molto bene dal punto di vista del meteo. Ritrovo proprio a fianco dell'Avis dove dono regolarmente il sangue, ritiro il pettorale con il pacco gara dalle mani del mio coach Marta, un saluto ai consiglieri Paolo, Marco e Ornella , quattro chiacchiere con gli amici e poi si torna alla macchina per cambiarci.
Pioviggina ancora: e visto che il percorso prevede ampie parti
di prato Max ed io optiamo per le vecchie scarpe. Riscaldamento con Curzio (siamo davvero in tanti qui per la nostra gara sociale, circa una settantina) e poi ritrovo davanti al gonfiabile con foto di rito. Dopo qualche minuto, si parte: siam presi un po' alla sprovvista, ma andiamo. Parto in gruppo con Max, Beppe, Laura e il mio compagno di sventure Davide, reduce da una settimana di fascite plantare e quindi non al meglio. Giro lanciato nel prato che ci fa passare davanti al traguardo e poi via a percorrere il primo dei tre giri. Il percorso è molto vario, costellato di salite, discese (Del resto, siamo sui Colli di Sant'Erasmo: parecchi anni fa qui si faceva un discreto vino), parti nei prati che non danno ritmo: bisogna spingere sempre, come in una campestre.
Davvero tosto, nel primo giro io e Davide cerchiamo di trovare il ritmo. Siamo sui 5'10 al km ma fatichiamo a tenere il ritmo di un bambino che si trova davvero bene su questo percorso. Al termine del primo giro riceviamo l'incitamento di Marta, mentre mio fratello si è già involato e ci ha lasciato dietro. Gambe un po' imballate, i lunghi si fanno sentire, avrei voluto stare poco sotto i 5'/km ma il carico di lavoro e il percorso non me lo consentono. Passaggio al secondo giro, io e Davide abbiamo cominciato a spingere leggermente e cominciamo a puntare i nostri obbiettivi: il bambino che andava tanto forte il primo giro lo passiamo poco dopo il secondo giro, un compagno di squadra subito nel primo bosco, poi in una fase di asfalto Davide allunga leggermente. Mentalmente, lo mando quasi a quel paese, ma poi capisco le intenzioni: vuole arrivare attaccato a Christian prima della salita: gli cedo qualche metro ma non mollo e passiamo in salita. Teniamo duro nell'ultimo prato anche se sbagliamo strada e Davide sente il piede sempre più dolorante, ma ormai è fatta: volata e arrivo con l'incitamento dei compagni già arrivati.
Un cinque a Davide che mi ha accompagnato per tutta la gara, un bicchiere d'acqua e un cinque volante ai compagni che arrivano, tra cui il Presidente.
La pioggia aumenta di intensità, quindi un saluto veloce a tutti gli amici e alle amiche e via verso l'auto e una colazione meritata. La gara mi è piaciuta davvero, mi sono divertito molto con tutti quei su e giù. Non ci si annoiava mai e poi era per ottima causa. La San Marco ha fatto il pieno con il podio femminile al completo (grandi Lorenza, Cristina e Serena) e il secondo posto assoluto del velocissimo Marco Consolaro.
Per quanto mi riguarda, inizia il conto alla rovescia. A domenica prossima!
Gianni Colombo

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