23 marzo 2013

Milano, sabato 23 marzo 2013, 46° Missione Podisti da Marte - di Compa

La missione dei bambini senza colpe
Bàgai,
stamattina si è svolta la 46° Missione dei Podisti da Marte, a sostegno di una associazione che aiuta i bambini (ed in Italia sono oltre 100.000!) che hanno uno o entrambi i genitori in carcere. “Bambini senza sbarre” aiuta questi bambini che non sono “colpevoli” ma vittime. I marziani hanno donato 1.500 euro per il progetto “Spazio Giallo”  http://www.bambinisenzasbarre.org/
Una splendida mattinata tiepida e soleggiata ci accoglie alla Fontana del Castello; molti portano giocattoli da regalare; molti si vestono da giocattolo …
Troviamo un’orsetta dolce e tenerona ed un orso villoso ed aggressivo (ma al naturale il Cosi è peggio!); un aeroplanino di cartone tegnù insèma in na quai manèra, una deliziosa Pippi con le calzelunghe, le trecce e le lentiggini, un Cicciobello cun la scùfièta e ‘l ciucio in bùca in cerca
di coccole, una cavallina a dondolo, due monopattini da formula uno, tanti peluche e tanti ma tanti bimbi.
Non passa inosservato il rientro della bella tedeschina Dagmar, il dolce sorriso della polacchina Hanna riscalda i cuori, la Prof Stefy è circondata dai suoi allievi atleti, quasi al completo le famiglie Rowsell e Heidempergher con Clarissa “la belva” che a bordo del monopattino viaggia più veloce di Alonso. Irresistibile il fascino dei bad boys George Cambareri, Geppetto Papazian, Marinz&Mancio ma sinceramente io mi sento più attratto dalle arti ammaliatrici di Gisi la Tigre, Popi la Bella, Simona Pippi Calzelunghe, GiòGiò Coscelunghe e via correndo!
Come ormai consuetudine c’è un nutrito numero di camminatori che percorre un itinerario più breve; la missione si adatta subito al clima primaverile; sciòpa foèra la voeja de giùgà e divertìs; siamo proprio scatenati, incontenibili, inarrestabili!
Ci sono molte facce nuove e sono facce gioiose, allegre. I Marziani sono contagiosi; corri con noi è diventi felice e ti diverti come non ricordavi da tempo. Diventare marziani è un po’ come tornare bambini.
Le vie del centro si riempiono della nostra allegria, della nostra voglia di fare del bene; i milanesi in sèmper stà un po’ grìs e smòrt. Noi li coloriamo e li “svegliamo”.
Il percorso ormai lo conosciamo a memoria: via Dante, il Duomo, ancor più bello quando è illuminato dal sole di primavera, il Corso, San Babila, le vie della moda, il cortile di Chez Missoni, San Fedele con foto di gruppo, Piazza della Scala a far dannare il vigile che non ce la fa a restare serio con noi, la Galleria, la Piasa del Dòm, Palazzo Reale, Piazzetta Mercanti ed il Cordusio.
La novità di oggi è che non c’è fila solo davanti al negozio dove ti vendono le magliette in mutande ma, udite udite! Ci sono file davanti a tanti Palazzi e Chiese grazie alle visite guidate organizzate dal FAI.
E c’è fila anche per ritirare il pettorale della Stramilano …
Io mi sono divertito come un porcellino; volevo le coccole e me le hanno fatte; ho baciato tante belle donne col “succhiotto”, ho corso, ho fatto beneficienza,
E cosa vuoi di più dalla vita? Ma … un’altra missione marziana!!!
Alla prossima,
Ettore “Ciccio Bello” Compa
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