18 febbraio 2013

Dal Pianeta Giallo al Pianeta AranciOlone! Cronaca di un week end di corsa (se fà per dì) e di goduria di E. Comparelli

Bagài,
questo week end a gò dà dènter de brùt! Due corse in due giorni mi hanno dato tanto divertimento e tanta soddisfazione! Ma andiamo per ordine:
Sabato 16.02.2013 45° Missione dei Podisti da Marte: la Missione del pallone.
La Missione n° 45 coincideva con il 4° compleanno marziano ed ha visto al ritrovo un bel numero di marziani  con tanta voglia di correre insieme. Correvamo per  il progetto Io Io Tifo Positivo di Comunità Nuova Onlus di Don Gino Rigoldi. Il progetto “Io Tifo Positivo, nel segno di Candido” è stato intitolato a Candido Cannavò, compianto Direttore della Gazzetta dello Sport. Prevede una serie di azioni educative
rivolte agli studenti delle scuole primarie e medie del territorio provinciale di Milano.
Eravamo in divisa da calciatore, arbitro, tifoso con tanti palloni ed una marea di bimbi; la solita immensa Lamisangeles (i pantaloni della divisa Road non erano mai stati riempiti da un beldedrè così tenerone!!!) aveva preparato due porte smontabili con pali, traverse e reti e nelle piazze abbiamo improvvisato partitelle di calcio coi bambini scatenati. In Piazza Duomo un incontenibile Ciappìn-Militello tirava di quelle cannonate che per un momento ho temuto “Ussignùr e se quest chì al spaca na vedràda dal Dom?”; ed in Piazzetta Reale abbiamo fatto preoccupare i Vigili del Fuoco di servizio …
In Piazza Scala il solito gruppo di giapponesini ci ha accolto con calore; li abbiamo circondati e la loro guida ci chiedeva “Cè paltita ggi? Cè paltita ggi?” Ed è stata dura spiegarle che non eravamo tifosi ma na banda da foèra de cò.
C’erano anche due venditori di bibite da stadio ma senza caffèsportborghetti … Ho visto con piacere tanti  volti nuovi soddisfatti e divertiti.
Abbiamo corso, sostato e tirato pallonate nel solito giro tra le vie del centro invase da tante mascherine; infatti era l’ultimo giorno del Carnevale Ambrosiano.
Foto di gruppo finale alla Fontana del Castello con prevalenza di maglie Interiste (pre-Fiorentina ahimè, quadruplo sigh!). Menzione d’onore per la dolcissima Patrizia che ci ha servito un graditissimo thè e per il gruppo delle “passeggiatrici” che hanno un cuore grande come i loro bejdedrè ---)))
Domenica 17.02.2013  5° AranciOlona di Olgiate Olona
Bagài, tutto quello che scriverò su questa tapasciata è in palese conflitto di interessi. Io sono un P&C dentro e fuori per cui posso solo dire che l’AranciOlona è una delle più belle manifestazioni podistiche non competitive che abbia mai fatto! Per fortuna non sono il solo a pensarlo perché ieri ho portato alla partenza il Gruppo Road ed erano tutti entusiasti; eravamo in 71, abbiamo vinto il 1° premio e ne ho approfittato per fare raccolta fondi a favore dell’Abbraccio Onlus  (http://www.abbraccio.it/); un immenso grazie  a tutti i miei per i 236 euro donati!
Ma cosa c’è di bello All’AranciOlona? Innanzitutto ci sono loro, gli oranges di Podismo&Cazzeggio, gioiosi, allegri, coinvolgenti! Una banda di fuori di zucca così non la trovi da nessuna parte. Per non parlare delle AranciOlone, belle, solari, sempre sorridenti. Di bello c’è il percorso lungo la pista ciclo-pedonale dell’Olona (ahimè, assai schiumoso!) circondato da tante interessanti vestigia di archeologia industriale col ritorno a fianco della ferrovia dismessa della Val Morea.  Di bello ci sono i ristori ben gestiti con tutto ciò che serve; di bellissimo e buonissimo c’è il mega-ristoro finale con una pasta e fagioli che abbina bontà e salute: buon sapore e recupero sali e vino a gogò; di bello c’è l’attenzione per gli amici a quattro zampe che  accompagnano tanti marciatori; a ghèra dù marcantoni de càn, un alano ed un terranova stupendi, ca se pudèva ndà a cavàl! Di bellissimo c’era il primo ristoro che ti accoglieva col dolce suono di canzoni hawaiane e con le splendide showgirls che indossavano la hula. Sui percorsi di 8, 13 e 22 km ieri c’erano ben 2.153 corridori e marciatori; e scusate se è poco!
Con 2 (due euro!) di iscrizione, che andavano tutti in beneficienza, ti davano pure un sacchetto di arance ed un dolce. E poi un bar caldo ed accogliente, spogliatoi, docce, custodia borse, custodia auto (un gruppo di “vigilantes” che pattugliavano i parcheggi per evitare spiacevoli episodi)
Io ho fatto 13km in 2 ore camminando tanto e correndo poco, in ottima compagnia: con Paolone, Robino e Capitan Ale eravamo i 4 scalcagnati dell’AveMaria e tra racconti, battute e risate siamo arrivati al traguardo senza fatica; per ritirare il premio di gruppo avrei dovuto fare la 8km ma io ho sempre privilegiato la strada al palco d’onore ---))) Avevo incaricato la Ale dell’incombenza ma al mio arrivo panico! il premio è stato ritirato ma non si sa da chi “Ma! A l’era vùn pelà cun la panscia tùnda!” E poi salta fuori lo Scatenato col borsone, la targa ed il buono week end termale.  Grande Marco!!!
Ier sèra a sèri un po’ stràcc ma cunt al coèr cuntènt!
Alla prossima,
Compa
***

1 commento:

  1. Grazie Compa per la Vs. partecipazione,per le belle parole e per il quadro assolutamente veritiero che hai dipinto della ns gara.
    Posso solo confermare che l'Aranciolona è il frutto di un lavoro organizzativo decisamente impegnativo ma assolutamente premiante e divertente per tutti noi
    Ghido Coach

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