15 dicembre 2010

GLOBAL RUNNER - 6/9 Dic 2010 - 100 km of Namib Desert - prima parte

la 100 km of Namib Desert raccontata dal vincitore
Stefano Ruzza

La cronaca
Partenza per il viaggio il mattino di sabato 4 dicembre. Arrivo al  Sossuslvei Lodge domenica pomeriggio inoltrata. Breve corsetta per sgranchire le gambe e cena.
Lunedì 6 è l’ora di fare sul serio. Il mattino un’altra brevissima corsetta di preriscaldamento (sotto quasi 40 gradi ci si scalda bene…), e il pomeriggio eccoci pronti per partire alle 18:20. Tanti mi danno per favorito, ma non voglio pensarci. Ed ecco che al via un’atleta balza subito in testa: non lo conosco, nessuno lo conosceva, ed inizio a temere che probabilmente è veramente forte. Io invece, pensando alla brevità della tappa, soli 15 km, parto tranquillo per non sprecare energie in vista dei prossimi giorni. Ma ecco che dopo essermi portato in seconda posizione, verso il 4°-5° km vedo il primo cedere. Lo sento affannato e lo passo. Il percorso ci porta in direzione di un terreno roccioso che con la luce crepuscolare diventa di un rosso difficilmente immaginabile. Dopo il ristoro vedo il ragazzo ancora vicino (scoprirò essere un turco trapiantato in Germania con cognome portoghese). In un paio di km in leggera discesa mi lascio andare in una corsa facile e leggera e mi accorgerò di aver fatto il vuoto. Sarà la mia prima vittoria e chissà che chi mi dava favorito non abbia avuto ragione.
- La classifica della prima tappa: 1.Ruzza Stefano 1.10.02 - 2. Da Silva Emin 1.12.26 - 3. Tarini Roberto 1.14.31-
Subito il mattino successivo, martedì, parte la seconda tappa, 20 km, per buona parte pianeggianti e corribili, tranne che per un passaggio affascinante in un piccolo canyon di circa 2,5 km. Fino a metà rimaniamo in tre davanti: con me Emin Da Silva e Roberto Tarini. Poi allungo, loro per un po’ rimangono vicini, ma negli ultimi chilometri molto semplici allungo nuovamente e vinco anche questa tappa. Ora è importante non strafare.
- La classifica della seconda tappa: 1.Ruzza Stefano 1:32:22 – 2.Tarini Roberto 1:37:02 – 3.Da Silva Emin 1:37:37-
Infatti mercoledì c’è la tappa più lunga, la maratona di 42 km, in posti incredibili, completamente incontaminati e vietati persino ai turisti. E fino a metà rimaniamo sempre noi tre in testa, ma dietro, con Paolo Corinaldesi in testa…
Stefano Ruzza (seconda parte>>>)

1 commento:

  1. Grandissimo Stefano!! Con la tua impresa mi vien quasi voglia di provarci anche io in futuro!
    Ora aspettiamo il resto del racconto :)

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